TARTE CON CREMA DI MANDORLE E PERE ALLO SCIROPPO DI VANIGLIA

Ricetta di Chiara Selenati

Ingredienti per la frolla:

  • 120 gr di zucchero a velo

  • 175 gr di burro ammorbidito

  • 25 gr di tuorlo (1 grande o 2 piccoli)

  • 50 gr di mandorle tritate finemente

  • 200 gr di farina

Lavorate il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungete i tuorli, incorporateli bene poi aggiungete la farina e le mandorle. Mescolate il tutto fino ad ottenere una composto liscio, formate una palla e avvolgetela nella pellicola. Mettete in frigo a riposare per almeno 2 ore.

Ingredienti per lo sciroppo:

  • 2 litri d’acqua

  • 300gr di zucchero

  • 1 baccello di vaniglia

  • 8 pere Kaiser

Mettete in una pentola l’acqua, lo zucchero e il baccello di vaniglia tagliato a metà nel senso della lunghezza, portate a bollore. Sbucciate le pere e tagliatele a metà, poi mettetele delicatamente nello sciroppo e fate sobbollire per circa 20 minuti. Lasciate raffreddare le pere nello sciroppo.

Ingredienti per la crema alle mandorle:

  • 60gr di burro ammorbidito

  • 60gr d zucchero semolato

  • 2 uova

  • 60gr di mandorle tritate finemente

  • 5 gocce di estratto di mandorle amare

Stendete la pasta frolla sulla spianatoia infarinata, poi trasferitela nello stampo imburrato. Accendete il forno a 180°C. Lavorate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungete i tuorli, le mandorle e l’estratto di mandorle. Montate gli albumi a neve e incorporateli al composto. Mescolate bene: quando alzate la spatola, la crema deve ricadere formando un nastro. Stendete la crema sul fondo della crostata, quindi sistemate le pere. Non abbiate paura, la crema gonfierà in cottura. Infornate 30 minuti, poi lasciate raffreddare il dolce. Prima di servire spolveratelo con lo zucchero a velo.

Una delizie per gli occhi e per il palato ... provare per credere!

Se avete qualche dubbio potete scriverle su questa pagina o visitare il suo blog That's Amore!

Buono a sapersi: potete preparare la frolla e le pere sciroppate il giorno prima.

Tarte con crema di mandorle e pere e sciroppo alla vaniglia

CROCCANTINE AL FORMAGGIO DI OVARO E COMPOSTA DI CIPOLLE

Ricetta di Roberta Clapiz del Ristorante Al Gan

Per le croccantine:
750 g. di formaggio misto 3 mesi e 6 mesi tagliato sottile e poi frullato nel robot

3 uova

100 g. di farina

Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti, lasciare riposare in frigo per un' ora circa, formare delle piccole palline che lasceremo riposare una notte sempre in frigo.
Passare nella farina, uovo, pane grattugiato e poi friggere in olio caldo.

Per la marmellata:
500 g. di cipolla rossa

500 g. di arance rosse pelate a vivo

200 g. di zucchero di canna

un pizzico di peperoncino

sale q.b.

Procedimento:
Sbucciare le cipolle lavarle, tagliarle a piccoli pezzi metterle in una pentola e farle sfumare lentamente, aggiungere le arance anche loro tagliate a piccoli pezzi, aggiungere il resto degli ingredienti e cuocere per circa un' ora a fuoco lento poi invasare tutto ancora caldo.

Croccantine al formaggio di Ovaro

RAVIOLI DI ZUCCA

Ricetta di Giacomo Della Pietra, titolare dell'Osteria Da Alvise

Per il ripieno:
1 zucca gialla
Pelarla, privarla dei semi e farla a pezzettoni. Infornare a 180' per 20 minuti.
Schiacciarla, ridurla in purea e aggiungere mostarda di mele e amaretti sbriciolati. Aggiustare di sale e pepe e lasciare raffreddare.
Per la pasta:
Ingredienti per 4 persone:
250 g di farina di farina 00
125 g. di tuorlo
1 uovo intero
un cucchiaio d' acqua

Stendere la pasta, mettere il ripieno, chiudere il raviolo e bollire in abbondante acqua salata. Una volta cotti saltarli in padella con burro salvia e pinoli.

Ravioli di zucca

ARINGA IN SCACCO

Ricetta di Denis Filaferro

Formare una piccola scacchiera con le patate lessate, guarnire con aringa affumicata tagliata a fette sottili, puntarelle alla joulienne precedentemente messe in ammollo in acqua ghiacciata e limone.
Gocce di riduzione di aceto balsamico e panna montata con aggiunta di kren.
E "ravuz" Creazione dello chef a base di rape con le foglie e cipolla rossa battuta grossolanamente e conservata sotto olio di oliva, che potete acquistare presso il suo ristorante a Moggio Udinese.